May
21
2012

Connessione WMS con AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013

La connessione ai Dati Geografici via internet, attraverso il servizio WMS, è una gran bella cosa.

La puoi provare connettendoti ai dati del Portale Geografico Nazionale, oppure ad uno dei tanti siti pubblici di cui ti ho scritto in questo articolo.

Bene, una novità importante di AutoCAD Map 3D 2013 (e quindi di AutoCAD Civil 3D 2013)  sta nella possibilità di connettersi al servizio WMS anche in presenza di un Server Proxy. Come puoi vedere nell’immagine qui sopra, la connessione WMS ora ti permette di inserire l’indirizzo IP del Server Proxy, il nome e la password. Il server Proxy viene utilizzato soprattutto nelle reti aziendali: se hai accesso ad internet, ma non conosci l’indirizzo del tuo server proxy, puoi ricavarlo aprendo il tuo browser e seguendo queste istruzioni:

  • Internet Explorer: Menu Strumenti>Opzioni internet>scheda Connessioni>bottone Impostaz. LAN
  • Google Chrome: icona chiave inglese>impostazioni>Roba da smanettoni>Modifica impostaz. Proxy
  • Firefox: se qualcuno conosce il percorso e me lo lascia nei commenti, vince un bel grazie! :-)

Nome e password di solito sono le stesse che usi per accedere al PC ed alla rete aziendale.

Inoltre, per noi europei, è importante sapere che è disponibile qui l’estensione INSPIRE, che estende la compatibilità dei protocolli WMS e WFS alle specifiche contenute nell’omonima direttiva europea.

Bene, se non hai mai provato la connessione alle mappe attraverso WMS, puoi provare adesso:

  • Dalla Barra multifunzione premi il bottone Connetti
  • Oppure nel Riquadro Attività premi il bottone Dati e poi scegli Connetti a dati
  • Oppure scrivi alla riga di comando _MAPCONNECT
  • Nella finestra Connetti dati (Data Connect), nella colonna di sinistra seleziona l’ultima voce, Aggiungi connessione WMS (add WMS connect).
  • Nella stessa finestra, a destra indica un nome per la connessione ed un indirizzo URL.
  • Nota che aprendo la tendina dell’URL ti vengono proposti alcuni indirizzi di prova, tra cui quello classico della NASA: http://wms.jpl.nasa.gov/wms.cgi
  • Scegli la versione del protocollo WMS da utilizzare, ad esempio 1.0.0
  • Premi il bottone Connetti (connect) e buon divertimento!
Tra l’altro, qui trovi la nuova estensione per usare le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D che si basa proprio sul protocollo WMS.

Buone connessioni!
GimmiGIS

May
14
2012

Revit impara ad usare i sistemi di coordinate

Quando ho guardato il filmato che trovi in fondo a questo articolo, che presenta il nuovo BIM Coordinator per AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit,  la prima cosa che mi è venuta in mente è: era ora! :-)

Infatti la principale difficoltà nello scambio dei dati tra il mondo GIS ed infrastrutture e quello dell’architettura, sta nell’uso dei sistemi di coordinate.
Mi spiego: in architettura normalmente si progetta con l’origine delle coordinate o della griglia in basso a sinistra. In campo GIS, invece, è molto importante tenere conto della posizione nello spazio del dato, quella che si chiama georeferenziazione. Questa posizione dipende dal sistema di coordinate adottato, che per convenzione usa una origine delle coordinate molto lontana, per fare in modo che tutta l’Italia ricada nel quadrante positivo. Quindi, quando si carica un progetto architettonico il problema è, letteralmente, dove metterlo.

Se vuoi saperne di più sui sistemi di coordinate, leggi qui l’introduzione della Lezione 4 su Map 3D.

Bene,  come sai Autodesk sta procedendo nella strada dell’integrazione dei suoi software, che operano sia nel mondo GIS (AutoCAD Map 3D) che in quello delle infrastrutture (AutoCAD Civil 3D), che in quello della progettazione (Autodesk Revit). E nella nuova Infrastructure Design Suite 2013, che contiene Map 3D e Civil 3D, abbiamo visto comparire Revit Structure.

Arriva quindi a proposito questa nuova estensione, realizzata grazie ad Autodesk Consulting, che permette di assegnare la corretta posizione nello spazio ai progetti di Revit, e quindi il loro caricamento sulla cartografia georeferenziata di AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D.

Scarica qui BIM Coordinator per AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit

Naturalmente l’estensione è gratuita, per scaricarla è necessario solo registrarsi sul sito di Autodesk Labs.
Come tutte le anteprime di tecnologia dei Labs, ha una durata limitata, che in questo caso è stata stabilita fino al 12 gennaio 2013.

Se vuoi vedere come funziona, guarda il video di Jack Strongitharm qui sotto:

Buon download!
GimmiGIS

May
11
2012

Partecipa agli eventi Autodesk di primavera

Maggio è un mese adatto agli eventi…

Sono già numerosi, infatti, gli eventi disponibili per conoscere le novità delle versioni Autodesk 2013, e più in generale le funzionalità dei prodotti.
Molti rivenditori li stanno organizzando, sia dal vivo che soprattutto online, attraverso le Webcast, che ti permettono di assistere comodamente via internet dal tuo ufficio.

Iscriviti qui per gli eventi di lancio 2013

Inoltre, se vuoi allargare i tuoi orizzonti, puoi assistere a numerose Webcast organizzate direttamente da Autodesk per darti una panoramica sulle nuove tecnologie per il mercato architettonico, edile, dell’ingegneria civile o strutturale.

Iscriviti qui per le Webcast Autodesk AEC

Buona partecipazione!
GimmiGIS

May
07
2012

Usa le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D e Civil 3D

Il bello della rete.
Appena accade qualcosa di nuovo la voce si sparge come un fulmine: il 3 di maggio gli Autodesk Labs hanno pubblicato questa nuova importante tecnologia, e già il 4 mattina l’ho saputo da diverse fonti, tra cui i gentili messaggi su Facebook (grazie Maurizio, grazie Antonio!) il Blog di Gwenael (lui gioca in casa, è di Autodesk…).
PS: ora la notizia è stata pubblicata anche da Scott Sheppard (Bada bing, bada bang!) qui

Il tempo di scrivere questo articolo venerdì 4,  lascio passare il week-end, ed eccomi a raccontarti a cosa serve e come funziona.

Il nome è un po’ ermetico, Basejump Project, ma il contenuto è notevole:  ti permette di caricare nei disegni e nei progetti di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD Civil 3D 2013 le mappe fornite da Bing, il noto motore di ricerca di Microsoft. Le mappe vengono fornite attraverso una connessione WMS: il progetto, infatti, mette a disposizione una estensione che contiene un nuovo provider FDO dedicato per accedere al servizio via Web.

L’estensione è disponibile qui, solo in lingua inglese ma può essere installata su AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013 in qualsiasi lingua, sia a 32 che a 64 bit. Per ora è stata rilasciata, visti gli accordi con Microsoft, con durata limitata al 30 giugno 2012. Cosa avverrà dopo dipende molto dall’entusiasmo con cui useremo questa nuova opportunità, per cui consiglio a tutti di scaricare subito il software e di sommergere il gruppo di discussione di commenti.

Il download è gratuito, ma è necessario registrarsi sugli Autodesk Labs.

L’installazione è molto semplice: leggi le istruzioni di installazione qui. Una volta scaricato lo Zip, puoi estrarre da questo l’eseguibile per l’installazione a 32 o 64 bit. Poi verifica di avere i diritti di amministratore e fai doppio clic sull’eseguibile. Dopo aver accettato la licenza d’uso, ci pensa il programma di installazione a riconoscere la presenza di AutoCAD Map 3D o Civil 3D, oppure di entrambi, ed eseguire le operazioni necessarie.

Dopo aver installato, avvia AutoCAD Map 3D 2013, (oppure Civil 3D e poi scegli l’area di lavoro Pianificazione ed analisi).

  • Apri uno dei tuoi progetti: mi raccomando, che sia georeferenziato, cioè abbia il sistema di coordinate assegnato. Io ad esempio ho aperto il classico Shapefile Istat dei comuni italiani, che è liberamente scaricabile qui, poi mi sono posizionato nei dintorni di Monza, dove abito.
  •  Controlla che la connessione ad internet sia attiva.
  • Nella Barra multifunzione premi il bottone Connect (oppure Connetti, quando, tra poco, uscirà la versione italiana).
  • Nella finestra Data connect (Connetti dati) ti accorgerai subito che nell’elenco dei Provider FDO sulla sinistra, ne è apparso uno nuovo, chiamato Add Basemap Services Connection.

Bene, ora nella finestra Data Connect premi il bottone Connect, che ti permette di caricare tre layer: l’ortofoto (a colori!), l’ortofoto con etichette e le strade. Ed ecco il risultato (fai clic sulle immagini per ingrandirle):

Qui sotto puoi guardare il filmato che ti mostra l’estensione dal vivo.

Se incontri dei problemi, puoi scrivere ai Labs facendo clic qui, oppure lasciare un messaggio nel Gruppo di discussione dul Basejump Project qui.

Buon download!

GimmiGIS

Apr
30
2012

Autodesk partecipa ad H2O a Ferrara

Negli ultimi anni la soluzione Autodesk per il mondo GIS e delle Infrastrutture ha introdotto nuovi potenti strumenti per la progettazione e la gestione delle reti tecnologiche, in particolare acquedotti e fognature.

Ad esempio, l’integrazione di Topobase all’interno di AutoCAD Map 3D: oggi puoi gestire le reti esistenti grazie ai modelli di settore, sia su DWG che in un geodatabase basato su Oracle o su SQL Server. Questo ti permette di superare la logica CAD e di interfacciare i dati geometrici ed alfanumerici con tutto il resto del database aziendale, ad esempio quello legato alle utenze ed alla fatturazione. Puoi portare tutti i tuoi dati sul campo o in cantiere, grazie alla possibilità di lavorare offline.

Ad esempio, l’introduzione della nuova estensione Storm and Sanitary Analysis, che ti permette di studiare l’impatto delle piogge sulle reti di fognature, verificarne i punti deboli ed evitare inondazioni, come abbiamo mostrato durante i seminari online “Mai più inondazioni”, che puoi rivedere qui..

Ad esempio, le nuove potenzialità di AutoCAD Civil 3D nella progettazione di reti di fognature, ed oggi anche di reti in pressione, quindi di acquedotti. Puoi progettare le tue reti in 3D, verificando la profondità rispetto al terreno e la pendenza, tenendo conto delle regole che vanno seguite se la rete è in pressione. E poi puoi effettuare ulteriori verifiche utilizzando l’estensione Storm and Sanitary Analysis di cui sopra.

Ecco perché Autodesk non poteva non partecipare ad H2O, che si terrà a Ferrara dal 23 al 25 maggio. Si tratta della fiera dedicata alle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile ed il trattamento delle acque reflue, dove il software sta assumendo un ruolo sempre più importante, sia per la progettazione degli impianti che per la loro gestione.  La complessità crescente delle normative, la frammentazione delle informazioni disponibili, la disponibilità di budget ridotti richiede infatti strumenti adeguati per affrontare le sfide del settore: la soluzione Autodesk permette di affrontare efficacemente tutte queste sfide, offrendo nuovi strumenti integrati a costi decrescenti.

Vieni quindi a scoprire la soluzione Autodesk per le reti tecnologiche e le infrastrutture dal 23 al 25 maggio ad H2O, a Ferrara, al padiglione C, stand 3/4 dove troverai  gli amici di Abitat, che sono molto qualificatiin questo settore.

Maggiori informazioni sul sito Autodesk qui.
il sito ufficiale di H2o: www.accadueo.com

Ci vediamo a Ferrara!
GimmiGIS

Apr
26
2012

Newsletter N.7: la nuova linea Autodesk 2013

Lunedì scorso ho inviato la Newsletter di aprile del Blog, la settima, dedicata alla nuova linea di software Autodesk per il mondo GIS e delle Infrastrutture.

E’ molto interessante notare le due grandi linee di tendenza nell’evoluzione del software: il passaggio dal 2D al 3D intelligente, BIM e l’integrazione dei prodotti in una soluzione coordinata, per noi la Infrastructure Design Suite. per maggiori dettagli:

Leggi la Newsletter di aprile qui

Se ancora non l’hai fatto, iscriviti subito qui per ricevere le prossime Newsletter. Il tuo indirizzo resterà assolutamente riservato e te ne manderò una al mese, non di più. Nella colonna di sinistra del Blog trovi i link per leggere tutte le Newsletter che ho pubblicato finora.

Buona lettura!
GimmiGIS

Apr
23
2012

Autodesk Infrastructure Modeler 2013

Eccomi a  scriverti delle novità del prodotto più recente ed innovativo rilasciato da Autodesk negli ultimi anni: Autodesk Infrastructure Modeler,  AIM per gli amici.

In realtà, più che una descrizione delle novità dell’ultima versione è probabile che ti sia più utile una introduzione complessiva a questo software GIS tridimensionale, che ti permette di costruire Città Digitali 3D, per poi ambientarvi progetti preliminari, sia di tipo architettonico che di infrastrutture. Per questo ho già scritto diversi articoli su questo splendido prodotto: qui te l’ho presentato la prima volta quando, finalmente, il Progetto Galileo dagli Autodesk Labs è sceso tra di noi come prodotto definitivo, AIM 2012. Qui ti ho mostrato le immagini della mia prima città digitale, Gallipoli, creata grazie agli OpenGeoData della Regione Puglia. Qui trovi il videocorso gratuito per imparare ad usare AIM, qui un bel filmato realizzato conAIM su di un progetto di ferrovia, infine qui l’articolo sulla realtà aumentata resa possibile grazie ad AIM.

Bene, se già conosci AIM, oppure hai imparato a conoscerlo grazie agli articoli ed ai filmati di cui sopra, ecco le novità della versione 2013:

Interfaccia
Ora è disponibile il Ribbon
, o Barra Multifunzione, come  tutti gli altri prodotti Autodesk. Inoltre sono stati aggiunti menu contestuali (quelli che si aprono facendo clic con il tasto destro del mouse su di un oggetto), il copia e incolla, l’Undo ed il Redo.

La Barra Multifunzione di AIM

Creazione dei modelli
La collaborazione con AutoCAD Civil 3D 2013 e con 3ds Max Design, entrambi presenti insieme ad AIM nel pacchetto complessivo Autodesk Infrastructure Design Suite, è stata migliorata. In particolare, il formato IMX che permette ad AIM di rappresentare i modellatori di Civil 3D, ovvero i progetti stradali, ora permette la collaborazione bidirezionale. Quindi, creare la strada con Civil 3D, rappresentarla nel modello 3D con AIM, modificarla e restituirla, modificata, a Civil 3D.

Inoltre gli Stili per le strade, per le ferrovie e per le superfici di copertura  ora sono personalizzabili. Quindi è possibile aggiungere alla già ricca libreria di stili presenti quelli che preferiamo. E perfino i cieli, per ambientare i modelli, ora sono più numerosi e personalizzabili.

 Personalizzazione dello Stile delle strade

Analisi dei modelli
E’ apparsa una funzione stupenda, che permette di visualizzare le ombre portate in modo dinamico.  
Infatti AIM lavora in modalità georeferenziata, quindi conosce la latitudine e la longitudine di ogni oggetto. Basta introdurre la data e far scorrere la barra dell’orario per vedere le ombre muoversi in tempo reale ed in modo estremamente realistico.

Calcolo delle ombre portate (Gallipoli, naturalmente…)

Con la nuova versione, inoltre, è possibile effettuare analisi sul terreno, sulla base della pendenza, della pendenza e dell’elevazione. E poi calcolare volumi e distanze.

Comunicazione
E’ stata introdotto la linea di vista,
che permette di analizzare la linea diretta tra un punto di partenza (ad esempio una fotocamera o una telecamera) e la superficie di un oggetto del modello 3D. Inoltre è possibile creare dai modelli immagini di grandi dimensioni.

Linea di vista

Per vedere le novità di AIM 2013 dal vivo, fai clic qui per i filmati YouTube del canale ADSK Infrastructure. Ti consiglio anche di tenere d’occhio qui il Blog ufficiale in lingua inglese.
Tieni presente che dalla versione 2013 AIM è disponibile anche integrato all’interno di due delle nuove Design Suite: la Infrastructure Design Suite 2013 e la Building Design Suite 2013.

Puoi trovare altre informazioni, e soprattutto la possibilità di scaricare la versione di prova di AIM 2013, pienamente funzionante per 30 giorni, nella pagina ufficiale Autodesk all’indirizzo:
www.autodesk.it/infrastructure-modeler.

Alla prossima!
GimmiGIS

Apr
20
2012

Autodesk BIM City

Ti ricordi Sim City?
Bellissimo gioco per PC degli anni novanta, dove potevi costruire la tua città da zero, decidendo le aree residenziali, industriali e commerciali, le strade, le ferrovie, i porti e gli aeroporti… Bene, la tecnologia BIM adottata da Autodesk applica al mondo reale tecnologie simili a quelle di Sim City: ma ora si fa sul serio. E giustamente, il video qui sotto è stato intitolato _Autodesk BIM City :-)  Buon divertimento!

Apr
16
2012

AutoCAD Civil 3D 2013

Dopo il primo articolo introduttivo, e quello sulle novità di AutoCAD Map 3D 2013, eccomi a presentarti il nuovissimo AutoCAD Civil 3D 2013.
Che, tra l’altro, contiene al sui interno la gran parte delle funzionalità, e quindi delle novità di AutoCAD ed AutoCAD Map 3D 2013.

Le novità principali, specifiche per Civil 3D, vanno tutte nella direzione già ben avviata in passato: quella della gestione dei modelli intelligenti e tridimensionali, che permettono di applicare alla progettazione delle infrastrutture la metodologia BIM. In particolare  sono due i settori in cui AutoCAD Civil 3D ora può entrare grazie ai nuovi modelli disponibili: reti in pressione (acquedotti, reti del gas…) e ferrovie. Mica poco :-)

Inoltre sono stati aggiunti nuovi strumenti per la gestione dei punti rilevati da rilievi topografici.

Reti in pressione: acquedotti, reti del gas…

Un’ ottima scelta, quella di introdurre questi nuovi modelli, perché si affiancano a quelli già esistenti in Civil 3D per le fognature, e soprattutto si integrano perfettamente con i modelli di settore di cui ti ho scritto a proposito di AutoCAD Map 3D 2013. Tutti i dati e gli attributi dei modelli di settore di Map 3D vengono trasferiti, in modo guidato, al modello Civil 3D, che quindi legge sia la geometria piana, sia le quote di elevazione dei componenti (di solito presenti negli attributi), e poi i materiali, i diametri e quant’altro.

Il vantaggio di disporre di un modello 3D, per le reti, è evidente: permette di ottenere automaticamente i profili, verificando la profondità rispetto al terreno e le eventuali interferenze con altre reti o infrastrutture, come le strade, grazie anche alla collaborazione con Autodesk Navisworks. I modelli intelligenti permettono di verificare la correttezza della rete, sulla base dei vincoli e dei parametri desiderati: è immediata l’individuazione di rami non connessi, di raggi di curvatura non adeguati e così via. Ed infine la produzione della documentazione esecutiva è veloce ed quasi automatica.

Progettazione ferrovie e reti di trasporto su ferro

Si tratta di una logica evoluzione del modello già utilizzato per la progettazione stradale (il corridor), naturalmente con gli accorgimenti necessari per permettere la progettazione di ferrovie e reti di trasporto su ferro. Il nuovo modello si basa,su di un nuovo tracciato speciale, disegnato con gli strumenti adeguati per la progettazione ferroviaria, ad esempio la definizione delle curve in base alla corda. Sono disponibili i componenti (Subassembly)  e la sezione tipo personalizzabile. E’ possibile applicare l’inclinazione in curva sulla base dei criteri desiderati, ed infine tutto il progetto è visualizzabile dinamicamente percorrendo il tracciato in 3D.

Un’altra novità molto bella riguarda un altro promettente prodotto, Infrastructure Modeler: i modellatori, o corridor, creati da Civil 3D per rappresentare le strade (ed ora le ferrovie) possono essere caricati nella Città digitale 3D di Modeler, e soprattutto possono essere modificati e poi restituiti a Civil 3D. un importante esempio di completa interoperabilità tra due prodotti della Infrastructure Design Suite.

Anche in questo caso, il vantaggio di disporre di un modello 3D è evidente. Oltre ai notevoli vantaggi nella fase di progettazione, ed alla produzione semi-automatica della documentazione esecutiva come i profili, è possibile calcolare ed ottimizzare i volumi di scavo e riporto.

Nuovi strumenti per la gestione dei punti da rilievi topografici

Quando i progetti diventano grandi, i punti rilevati, provenienti dai rilievi topografici, diventano veramente molto numerosi. Bene, per poterli selezionare, creare nuovi gruppi e sulla base di questi restituire nuove superfici, ora Civil 3D mette a disposizione dei potenti strumenti di Query.

Per maggiori dettagli guarda il video in lingua inglese qui sotto, che presenta le novità di AutoCAD Civil 3D 2013:

Visita qui la pagina ufficiale di AutoCAD Civil 3D 2013 per approfondire grazie ad altri numerosi video disponibili.
E’ già possibile scaricare la versione di prova, per ora in lingua inglese, in maggio verrà resa disponibile la versione in italiano.

Alla prossima!
GimmiGIS

Apr
04
2012

Anno nuovo vita nuova

Infrastructure Design Suite 2013

I più attenti lo avranno già notato.

Il Blog da ieri ha una nuova immagine di intestazione, per rimarcare il passaggio alle versioni 2013 dei software Autodesk:  anno nuovo, vita nuova…

In particolare, l’immagine si riferisce alla nuova Infrastructure Design Suite, il pacchetto che contiene tutti i prodotti che ti possono servire per gestire cartografie e dati GIS, pianificare il territorio e progettare infrastrutture utilizzando la tecnologia BIM. AutoCAD, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, 3ds Max Design, Navisworks, ed ora anche Raster Design ed Infrastructure Modeler.

Leggi qui tutti i dettagli

A presto!
GimmiGIS

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